
Angel, un assassino braccato dalla polizia, si rifugia in una fattoria isolata, nell’estremo sud del Cile. Qui, dopo averne uccisi i genitori, si trova a convivere con il piccolo Pablo e il rapporto tra i due apre ben presto una breccia nel duro cuore dell’uomo, che comincia ad interrogarsi su se stesso, su quello che prova e su come ha vissuto. Questi interrogativi diverranno sempre più pressanti nell’incontro con gli altri, quando i due saranno costretti a lasciare la fattoria.
Libro duro, profondo e dallo stile asciutto. Bene e male, caduta e rinascita, dolore e felicità convivono nel libro come aspetti inseparabili dell’animo umano, per il quale la giustizia del cuore non sempre coincide con la giustizia degli uomini.




